STATUTO
Art. 1 - Denominazione
e sede:
È’ costituito con sede in Guidonia, l'lnter Club “Roberto SCARPINI”.
L'associazione ha durata illimitata, non ha scopi di lucro, è apolitica,
apartitica e aconfessionale.
Art. 2 - Scopi:
L'associazione ha lo scopo di organizzare e disciplinare tutte quelle iniziative
ritenute utili per un sano e corretto impiego del tempo libero degli associati.
In particolare l'associazione orienterà la propria attività nel settore del
gioco del calcio con una professione di simpatia nei confronti della squadra e
dei colori del F.C. INTERNAZIONALE di Milano, perseguendo le finalità e gli
obiettivi espressi dal Centro Coordinamento Inter Club.
Art. 3 – Soci:
L'ammissione a socio deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo senza
obbligo di motivazione.
Art. 4 – Incompatibilità:
1. Non possono essere soci fondatori, o accedere a cariche statutarie, coloro i quali siano stati condannati per delitti con sentenza passata in giudicato, ovvero siano stati dichiarati falliti nei cinque anni precedenti la domanda di adesione, ovvero abbiano subito nei cinque anni precedenti la elevazione di protesto in relazione a titoli di credito non onorati per la mancanza di fondi;
2.
la posizione di socio è incompatibile con l'iscrizione ad altra
associazione della stessa natura collegata con un altro Club Italiano di calcio
professionistico; ciò non esclude la possibilità d’instaurare buoni rapporti
anche con Club di altre società.
I soci dell'associazione hanno i seguenti
diritti:
1.
frequentare la sede dell'associazione;
2.
poter prendere regolarmente visione, nella sede sociale, della rivista "Inter
Football Club" redatta a cura del F.C. INTERNAZIONALE e in abbonamento al Club
stesso;
3.
usufruire di tutti i servizi speciali e tutte le agevolazioni predisposte dall'Inter
Club direttamente o tramite il Centro Coordinamento per la partecipazione alle
manifestazioni che vedono impegnata la squadra del F.C. INTERNAZIONALE;
4.
ricevere in dotazione definitiva o provvisoria, materiale pubblicitario e
rappresentativo riproducente immagini e colori del F.C. INTERNAZIONALE e le
didascalie stilate o gradite al Centro Coordinamento;
5.
partecipare alle assemblee dell'associazione, ai raduni ed ai congressi
organizzati dal Centro Coordinamento.
Art. 6 - Doveri dei soci:
I soci dell'associazione hanno i seguenti
doveri:
l.
rispettare lo statuto ed i regolamenti dell'associazione;
2.
evitare qualsiasi atto di illecito comportamento allo stadio e fuori dallo
stesso che possa costituire danno per il F.C. INTERNAZIONALE;
3.
versare la quota associativa nella misura e nei tempi stabiliti;
4.
accettare ed eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo, della Assemblea
e del Centro Coordinamento, portate opportunamente a sua conoscenza.
Art. 7 - Perdita della qualità di
socio:
La qualità di socio si perde:
2.
per mancato pagamento della quota associativa annuale;
3.
per sopravvenuta incompatibilità;
4.
per condotta morale e sportiva che arrechi discredito al Club e nocumento
all'immagine del F.C. INTERNAZIONALE.
Nei casi giudicati meno gravi la sanzione potrà essere di sospensione a tempo
determinato, con possibilità di ricorso alla commissione di Garanzia del Centro
Coordinamento Inter Club, con istanza ampiamente motivata.
Art. 9 - Organi dell'associazione:
Sono organi dell' associazione:
l.
L'Assemblea dei soci;
2.
il Consiglio Direttivo;
3.
il Collegio dei Probiviri;
4.
il Collegio dei Revisori.
Art. 10 - Assemblea:
L'Assemblea è costituita dai soci che, se
in regola coi versamenti delle quote sociali, hanno diritto di voto (sono
esclusi i soci che all’atto della votazione non abbiano ancora compiuto il
diciottesimo anno d’età).
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua
assenza, dal vice- presidente e, in mancanza di questi, dal consigliere più
anziano di età tra i presenti.
Il Presidente ha la facoltà di invitare ad assistere all'Assemblea anche non
soci, quali collaboratori o osservatori. Il Presidente nomina il Segretario
dell'Assemblea, anche non socio e, se del caso, da tre a cinque scrutatori
scelti tra i soci.
Un rappresentante del Centro Coordinamento ha diritto di assistere, di
partecipare ai lavori e di prendere la parola ma non ha diritto di voto sulle
questioni sottoposte ai soci.
L'Assemblea è convocata di norma dal Presidente, con qualsiasi mezzo utile
di comunicazione (lettera, telefono, e-mail, a voce, etc.), almeno 15 giorni
prima della data fissata. Può avvenire anche fuori della sede sociale, purché in
ambito provinciale. Almeno una volta all'anno l'Assemblea deve essere convocata
ai fini dell'esame e dell'approvazione del bilancio dell'esercizio.
L'Assemblea:
1.
nomina il Consiglio Direttivo;
2.
nomina il Collegio dei Revisori e dei Probiviri;
3.
approva il bilancio annuale;
4.
delibera su questioni di particolare importanza riguardanti l'attività
dell'associazione e sugli argomenti di ordine generale sottoposti dal Consiglio
Direttivo;
5.
delibera, a maggioranza di almeno il 75% dei votanti sulle modifiche dell' atto
costitutivo e dello statuto;
6.
delibera, con la maggioranza sopra prevista, circa lo scioglimento e la
liquidazione dell'Inter Club.
L'Assemblea è valida se alla data e all'orario fissati per la prima
convocazione è presente almeno il 51% degli iscritti al voto. In seconda
convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti. È
approvata la deliberazione che ottiene la maggioranza dei voti espressi. Il
Presidente dell' Assemblea, di volta in volta, stabilirà se il voto dovrà essere
palese o segreto e le modalità di attuazione della votazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da 5 a 25 membri che durano in carica un ciclo
olimpico e sono rieleggibili alla scadenza del mandato. Il Consiglio, nel suo
ambito, nomina il Presidente che può essere ripetutamente eletto senza limite
anche consecutivamente. Il Consiglio scaduto resta in carica per i soli
affari di ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo organo.
Art. 15 - Funzionamento del Consiglio Direttivo:
Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i più ampi poteri per la direzione e
per l'amministrazione ordinaria e straordinaria del Club, ad eccezione di quanto
espressamente riservato dallo Statuto all' Assemblea dei soci. In particolare il
Consiglio Difettivo ha il compito di:
1.
deliberare sulle domande di ammissione dei soci, senza obbligo di motivazione;
2.
adottare i provvedimenti disciplinari di sospensione o di radiazione;
3.
fissare le quote annuali di associazione per le diverse categorie di soci;
4.
preparare la relazione morale, sportiva, finanziaria, preventiva e consuntiva da
sottoporre all'Assemblea dei soci;
5.
deliberare il programma ricreativo da sottoporre all' Assemblea dei soci dopo
averne informato il Centro Coordinamento;
6.
nominare i responsabili di eventuali sezioni interne o territoriali;
7.
fissare la convocazione di assemblee ordinarie e straordinarie;
8.
provvedere allo svolgimento dell'attività del Club e vigilare sul normale
funzionamento della sede sociale;
9.
stabilire periodicamente precise norme comportamentali e finanziarie di vita
associativa;
l0.
dichiarare la decadenza dei Consiglieri, che siano mancati senza giustificato
motivo, a tre riunioni consecutive; essi dovranno essere sostituiti con altri
soci eletti nella prima Assemblea successiva alla dichiarazione di decadenza;
11.
decidere su tutte le questioni e compiere tutti gli atti che ritenga opportuni
per la gestione e lo sviluppo del Club.
Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge nel proprio seno il
Presidente. Qualora venissero a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio
Direttivo su proposta del Presidente o di chi ne fa le veci, può provvedere alla
sostituzione con altri soci con la sola ratifica del Centro Coordinamento.
I Consiglieri così nominati restano in carica sino alla prima Assemblea che
potrà o meno convalidare la nomina sino al termine del mandato affidato al
Consiglio Direttivo.
Il Presidente distribuisce tra i Consiglieri gli incarichi di Vicepresidente, di
Tesoriere, di addetto alla sede sociale e di addetto stampa. Nomina un
Segretario scegliendolo anche tra i soci. Il Segretario partecipa alle riunioni
del Consiglio Direttivo. Il Presidente convoca, senza particolari formalità, il
Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo reputi necessario ed almeno una volta ogni
due mesi, su richiesta di un componente del Consiglio Direttivo o del
Segretario. Il Consiglio Direttivo delibera con la presenza della maggioranza
dei Consiglieri in carica e a maggioranza dei voti presenti; in caso di parità
prevale il voto del Presidente.
Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale del Club in giudizio e
verso terzi. In caso di suo impedimento il Vicepresidente ne assume
temporaneamente le funzioni. Nel caso di urgenza il Presidente ha la facoltà di
adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo al quale saranno
successivamente sottoposti per la formale approvazione.
Il Segretario redige i verbali delle riunioni dell' Assemblea dei soci e del
Consiglio Direttivo; dà esecuzione alle deliberazioni adottate e cura la tenuta
dei libri sociali.
Il Tesoriere effettua tutte le operazioni di cassa curandone la registrazione
nell' apposito libro e provvede alla compilazione del bilancio e del rendiconto
annuale.
Art.21:
L'addetto alla sede sociale sovrintende alla disciplina e al comportamento dei
soci ai quali chiederà la presentazione di parenti o amici che dovessero
accompagnarli.
Art. 22:
L'addetto stampa cura la redazione dei comunicati e tiene i contatti insieme al
Segretario con il Centro Coordinamento Inter Club.
Il Collegio dei Probiviri deve essere composto da tre soci. Allo
stesso devono essere sottoposte tutte le questioni relative ai provvedimenti
disciplinari di sospensione e radiazione deliberate ai sensi dell'art. 7 e 8 del
presente Statuto. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono appellabili
davanti alla Commissione di Garanzia del Centro Coordinamento Inter Club.
Art. 24 - Il Collegio dei Revisori:
Il Collegio dei Revisori è composto da tre persone, di cui almeno uno deve
essere socio. Il Collegio ha poteri di vigilanza sul rendiconto annuale e sulla
tenuta dei libri contabili e amministrativi del Club.
Le entrate finanziarie del Club sono costituite:
l.
dai contributi e quote sociali;
2.
dalle eventuali elargizioni straordinarie fatte dai soci, dal Centro
Coordinamento e da terzi;
3.
dalle attività derivanti da organizzazione di manifestazioni sportive,
ricreative e culturali.
Le uscite comprendono:
l.
spese sostenute per il raggiungimento degli scopi associativi;
2.
spese generali di amministrazione;
3.
investimenti patrimoniali.
Nel bilancio preventivo non sono ammessi
disavanzi finanziari.
Art. 26:
Il patrimonio del Club è costituito da:
l.
materiale e attrezzatura degli uffici e della sede sociale;
2.
trofei;
3.
beni immobili appartenenti al Club;
4.
avanzi di gestione e da riserve straordinarie.
Art.27:
Alla chiusura di ogni esercizio il Tesoriere provvede alla redazione del
bilancio consuntivo da compilarsi e da presentarsi con la relazione d'uso
all'Assemblea ordinaria dei soci.
Su proposta del Consiglio Direttivo l'Assemblea decide sulla destinazione, con
facoltà anche di costituire riserve straordinarie, degli eventuali avanzi di
gestione, tenendo presente che il Club non persegue fini di lucro.
Copia del bilancio consuntivo e della relazione finanziaria devono essere
inviati al Centro Coordinamento Inter Club.
Qualora per dimissioni o per altre cause venisse a mancare la maggioranza dei
Consiglieri in carica, nonché quando si verificassero impedimenti o gravi
irregolarità nella condotta dell'attività sociale il Centro Coordinamento Inter
Club si intende incaricato a provvedere di propria iniziativa ed a proprio
insindacabile giudizio alla nomina di un Commissario straordinario con
l'eventuale compito di normalizzare e regolarizzare le strutture del Club.
Art.29:
Entro sei mesi dal suo insediamento il Commissario straordinario convoca
l'Assemblea per l'elezione degli organi sociali previsti dallo statuto o per la
messa in liquidazione del Club.
Lo scioglimento può essere deliberato dall' Assemblea straordinaria dei soci
opportunamente convocata ai sensi dell'art. 12.
La nomina del liquidatore è riservata al Centro Coordinamento Inter Club
che ne determina i poteri e dispone altresì circa la devoluzione del patrimonio
in favore di organizzazioni similari.
Con l'approvazione del Centro Coordinamento l'Assemblea dei soci può deliberare
la fusione del Club con un'altro Inter Club legalmente costituito e riconosciuto
dal Centro stesso.
Per quanto non previsto dal presente statuto si farà ricorso alle disposizioni
di legge ed al Programma generale del Centro Coordinamento Inter Club.